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CATECHISMO DEI RAGAZZI
Vi ho chiamato amici

Catechismo dei Ragazzi

Vi ho chiamato amici
Per il dono della vita


La diversità sessuale non è per un gioco irresponsabile, ma è un invito alla comunione per un dono di vita. Lo stesso racconto biblico delle origini contiene la benedizione di Dio sull’uomo e sulla donna come collaboratori al suo progetto di creazione: “Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra” (Gen 1,28). È un comandamento di Dio ed esige responsabilità.
Ogni vita è vocazione all’amore. Il Signore affida all’uomo e alla donna la sua forza creatrice. Nel matrimonio diventano interpreti dell’amore del Padre, che chiama nuovi figli al banchetto della vita.
Lo sbocciare della vita di un bambino dipende dall’incontro e dalla donazione di un uomo e di una donna. Due correnti di umanità e di amore sono venute a convergere, a riunirsi, tanto da poter dire che i due ora sono “una sola carne”.
Il padre e la madre servono la vita e promuovono il bene di ogni persona umana.
Sempre il dono dell’amore è fecondo: anche chi per amore sceglie di servire il progetto di Dio sulla via della verginità porta germi di vita e di speranza.
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Nel Matrimonio
l’uomo e la donna
si uniscono con una unica e
indissolubile donazione
e diventano segno e strumento
dell’amore di Dio,
che chiama nuovi figli
al banchetto della vita.

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