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CATECHISMO DEI GIOVANI
Io ho scelto voi

Catechismo dei Giovani

Io ho scelto voi
Vedremo il suo volto


Sorgente e mèta del peregrinare della storia, la Santa Trinità è anche il modello dal quale la Chiesa, sostenuta dallo Spirito, si fa continuamente plasmare per essere ogni giorno di più immagine trasparente dell’unità del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. È questa immagine che essa realizza come comunità viva di persone pienamente uguali nella dignità del comune Battesimo, originali nella loro irripetibile identità, unite nel vivere con «un solo cuore e un’anima sola» (Atti 4,32), in cammino verso un giorno senza tramonto, quando l’amore della Trinità sarà «tutto in tutti» (1Corinzi 15,28).
Mentre muoviamo i nostri passi dentro la frammentarietà e il velo della storia umana, non dimentichiamo mai di rivolgere lo sguardo e l’attesa al futuro pieno che ci è aperto, alla città celeste dove cresce l’albero della vera vita:
«Il trono di Dio e dell’Agnello sarà in mezzo a lei
e i suoi servi lo adoreranno; vedranno la sua faccia
e porteranno il suo nome sulla fronte.
Non vi sarà più notte
e non avranno bisogno di luce di lampada
né di luce di sole,
perché il Signore Dio li illuminerà
e regneranno nei secoli dei secoli»
«VIENI, SIGNORE GESÙ»
«Maranà tha: vieni, o Signore!» (1Corinzi 16,22Apocalisse 22,20): è l’invocazione, in lingua aramaica – la lingua di Gesù –, dei primi cristiani. Nasce dal cuore di chi è consapevole che la storia è in cammino verso un futuro di pienezza: l’incontro definitivo dell’umanità con il suo Signore.
«O Cristo, stella radiosa del mattino, incarnazione dell’infinito amore, salvezza sempre invocata e sempre attesa, tutta la Chiesa ora ti grida come la sposa pronta per le nozze: vieni Signore Gesù, unica speranza del mondo». (Messale Romano, Collette per le ferie del tempo ordinario, 34)

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