Educat
CATECHISMO DEI GIOVANI
Io ho scelto voi

Catechismo dei Giovani

Io ho scelto voi
Al lavoro con Dio


Quando Dio parla al cuore dell’uomo, non è semplicemente per dargli un po’ di gioia e di consolazione interiore. Egli vuole comunicargli il suo modo di guardare agli uomini. Desidera imprimergli nell’animo il progetto di liberazione e di vita che egli vuole attuare per quanti soffrono, sono schiavi e conoscono solo la disperazione. A Mosè Dio dice: «Ho osservato la miseria del mio popolo... conosco infatti le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo... per farlo uscire da questo paese verso un paese bello e spazioso... Il grido degli Israeliti è arrivato fino a me e io stesso ho visto l’oppressione...» (Esodo 3,7-9). L’incontro con Dio, se è autentico, apre gli occhi sulle necessità dei fratelli, ci coinvolge a progettare la vita e il mondo come lui lo vuole.
249-1g1.png
La chiamata a collaborare al progetto di Dio si fa allora forte ed urgente. E un comando che sale persuasivo dal profondo dell’esistenza. Mosè lo sente: «Ora va’! Io ti mando... Fa’ uscire dall’Egitto il mio popolo...» (Esodo 3,10). Si tratta di uscire dal deserto della propria apatia, dalla pigrizia di una vita abitudinaria. Occorre andare incontro ai fratelli, schiacciati da tante schiavitù, e ridare loro fiducia. È l’ora di rimboccarsi coraggiosamente le maniche, per realizzare insieme il progetto di Dio.

Catechismo dei Giovani
indice dei contenuti