Educat
CATECHISMO DEI GIOVANI
Io ho scelto voi

Catechismo dei Giovani

Io ho scelto voi
Una esperienza concreta


75-1g1.png
Dove è possibile incontrare la Chiesa santa di Dio, che esprime la comunione? Il suo volto più immediato e feriale lo si scopre nella comunità parrocchiale. Qui, nell’ascolto della Parola e nel cammino della catechesi, cresce la fede dei fanciulli, si consolida la ricerca dei giovani, matura l’esperienza credente degli adulti, trova conforto la speranza degli anziani.
Alla domenica, nell’assemblea eucaristica parrocchiale, si manifesta e si realizza la realtà profonda che unisce credenti tanto diversi per età, condizione sociale, cultura, esperienza ecclesiale: insieme si loda e si ringrazia il Signore, ci si fa attenti e obbedienti alla sua Parola, si riceve il dono della sua presenza e del suo amore, per essere resi capaci di amore reciproco nelle svariate situazioni della vita. E ancora la parrocchia è il luogo proprio della celebrazione di tutti i sacramenti, che ci introducono e ci accompagnano nel cammino di discepoli del Signore.
La comunità parrocchiale, inoltre, costituisce la prima concreta opportunità offerta a ciascuno per imparare lo stile di vita cristiana, attraverso l’esercizio concreto del servizio, sulle orme di Gesù. Chi ha la pazienza di vivere dentro questa realtà scoprirà, insieme alle inevitabili fatiche, una ricchezza di vita e di esperienze, che può segnare positivamente la sua esistenza.
La nostra esperienza di Chiesa più immediata ci riconduce alla parrocchia, ma la realtà della Chiesa nella sua pienezza si rende presente e visibile nella Chiesa particolare o diocesi. Nella diocesi è veramente presente e agisce la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica. Qui il vescovo, segno di Cristo Pastore, coadiuvato dal suo presbiterio, raccoglie intorno alla Parola e all’Eucaristia il popolo dei credenti, perché sia in quel luogo il segno reale dell’amore di Dio per gli uomini. In questo contesto acquista particolare significato la partecipazione alle celebrazioni presiedute dal vescovo nella chiesa cattedrale e l’attivo coinvolgimento nelle scelte e nelle iniziative diocesane.
Nella Chiesa diocesana si incontrano comunità religiose, come pure associazioni, gruppi e movimenti laicali. Le diverse scelte di vita, una particolare spiritualità, l’impegno in specifici ambiti ecclesiali e sociali costituiscono modi concreti di esprimere la ricchezza viva del Vangelo e di contribuire alla crescita armonica di tutta la comunità.
Attraverso la Chiesa particolare, in quanto essa è in comunione con tutte le Chiese, lo sguardo e l’azione si aprono all’universalità della Chiesa. Riesce così possibile esprimere e sperimentare la grande fraternità che unisce tutti i credenti in Cristo e li fa diventare strumento di promozione dell’unità e della pace per il mondo.
76-1g1.png
PRESENZA DI CRISTO NEL MONDO
La Chiesa si edifica nell’ascolto della Parola, nella celebrazione dell’Eucaristia, in una vita di comunione fraterna animata dai doni dello Spirito. In ogni comunità locale si manifesta così l’unica Chiesa di Cristo, segno per il mondo dell’amore del Padre. Così prega la Chiesa particolare riunita attorno al suo Pastore:
«O Padre, che nelle singole Chiese, pellegrine sulla terra, manifesti la tua Chiesa, una santa cattolica e apostolica, concedi a questa tua famiglia, raccolta intorno al suo Pastore, di crescere mediante il Vangelo e l’Eucaristia nella comunione del tuo Spirito, per divenire immagine autentica dell’assemblea universale del tuo popolo e strumento della presenza del Cristo nel mondo». (Messale Romano, Messa per la Chiesa locale, Colletta)

Catechismo dei Giovani
indice dei contenuti