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CATECHISMO DEI BAMBINI
Lasciate che i bambini vengano a me

Catechismo dei Bambini

Lasciate che i bambini vengano a me
Eva, Adamo, l’albero e Dio


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Fin dall’inizio c’è un patto fra Dio, l’uomo e la donna. Adamo ed Eva tradiscono il patto nell’illusione di essere come Dio, e invece si attirano addosso la rovina. Ma il Signore promette loro un Salvatore.
Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse. E diede questo comando all’uomo: “Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti”.
Ma l’uomo e la donna si lasciarono convincere dalla voce del nemico di Dio e dell’uomo (raffigurato dal serpente), e mangiarono ambedue dell’unico frutto proibito.
Poi udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza dei giorno e l’uomo con sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino. Ma il Signore Dio chiamò l’uomo e gli disse: “Dove sei?”. Rispose: “Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto”. Riprese: “Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?”.
Allora il Signore Dio disse al serpente: “Poiché tu hai fatto questo, io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno”.
Il Signore Dio scacciò l’uomo dal giardino, perché lavorasse il suolo da dove era stato tratto.
(Leggi Genesi 2-3)
Vi sono domande difficili che i bambini ci pongono e che non possiamo eludere o mettere a tacere raccontando tavole. Perché ci sono uomini cattivi? Perché si muore? Anche i padri e le madri d’Israele cercavano una risposta, nel ricordo delle promesse fatte ad Abramo e delle parole di Mosè.
Lo spirito di Dio misteriosamente illuminava le menti dei sapienti e dei profeti e guidava il popolo verso la verità che Gesù ci svelerà pienamente. Seguendo la voce del maligno, nemico dell’uomo (raffigurato nel serpente), Adamo ed Eva non si fidano di Dio: vorrebbero essere padroni, indipendenti anche da lui. Per questo disobbediscono al suo comando, non badando alla sua amicizia e non prendendo sul serio l’avvertimento delle conseguenze mortali.
Questo è il peccato originale, cioè il peccato che è all’origine della storia, per il quale ogni bambino nasce privo dello stato di grazia. Per questo primo peccato l’uomo e la donna, pur amandosi, si accorgono di essere deboli e indifesi di fronte al male: sono nudi.
Anche questa pagina biblica va raccontata ai bambini tenendo presente la bontà di ogni cosa creata e l’opera di salvezza attuata da Gesù, che nel Battesimo ha restituito all’uomo l’amicizia con Dio, pur lasciandolo vivere fuori dal giardino.
PREGHIAMO
PERDONACI SIGNORE,
CONTRO DI TE ABBIAMO PECCATO!
QUELLO CHE È MALE AI TUOI OCCHI, IO L’HO FATTO!
SIGNORE, DONAMI UN CUORE NUOVO!

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