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CATECHISMO DEI BAMBINI
Lasciate che i bambini vengano a me

Catechismo dei Bambini

Lasciate che i bambini vengano a me
Gesù è risorto


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Pasqua è il giorno più importante per la fede cristiana. La liturgia risuona di canti e di alleluia perché il Signore è vivente per sempre e dona a tutti gli uomini la speranza della vittoria sul peccato e sulla morte.
Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, le donne si recarono alla tomba, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro; ma, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù.
Mentre erano ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti. Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro:
“Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui. È risuscitato”.
(Leggi Luca 24,1-6)
I bambini chiedono: perché oggi è grande festa? Perché Gesù dopo che era morto è risorto e vive per sempre.
Molti sono i modi e le forme che in famiglia possono dare al bambino il senso della festa di Pasqua. Una espressione semplice e immediata può essere quella usata in questa circostanza dai nostri fratelli di Oriente, che incontrandosi il giorno di Pasqua (o svegliandosi al mattino e salutando i familiari) si dicono l’un l’altro: Cristo è risorto - È davvero risorto.
A tavola, il pranzo di Pasqua è occasione di una breve preghiera in cui i genitori possono benedire la mensa, ricordare il fatto della risurrezione di Gesù attraverso la lettura del Vangelo, accogliere in casa un ospite bisognoso.
PREGHIAMO
QUESTO È IL GIORNO FATTO DAL SIGNORE,
RALLEGRIAMOCI ED ESULTIAMO.
ALLELUIA, ALLELUIA, ALLELUIA.

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