INDICE
ARTICOLO 3: LE SETTE DOMANDE
- LE SETTE DOMANDE
- I. « SIA SANTIFICATO IL TUO NOME »
- II. « VENGA IL TUO REGNO »
- III. « SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA »
- IV. « DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO »
- V. « RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI COME NOI LI RIMETTIAMO AI NOSTRI DEBITORI »
- VI. « NON CI INDURRE IN TENTAZIONE »
- VII. « MA LIBERACI DAL MALE »
- LA DOSSOLOGIA FINALE
- IN SINTESI
Catechismo Chiesa Cattolica
LEV Libreria Editrice Vaticana
In sintesi
In sintesi
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Nel « Padre nostro » le prime tre domande hanno come oggetto la gloria del Padre: la santificazione del nome, l’avvento del regno e il compimento della volontà divina. Le altre quattro presentano a lui i nostri desideri: queste domande riguardano la nostra vita per nutrirla e guarirla dal peccato, e si ricollegano al nostro combattimento per la vittoria del bene sul male.
2858
Chiedendo: « Sia santificato il tuo nome », entriamo nel disegno di Dio: la santificazione del suo nome – rivelato a Mosè, poi in Gesù – da parte nostra e in noi, come anche in ogni popolo e in ogni uomo.
2859
Con la seconda domanda la Chiesa guarda principalmente al ritorno di Cristo e alla venuta finale del regno di Dio. Ma prega anche per la crescita del regno di Dio nell’« oggi » delle nostre vite.
2860
Nella terza domanda preghiamo il Padre nostro di unire la nostra volontà a quella del Figlio suo, perché si compia il suo disegno di salvezza nella vita del mondo.
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Nella quarta domanda, dicendo « Dacci », esprimiamo, in comunione con i nostri fratelli, la nostra fiducia filiale verso il Padre nostro dei cieli. « Il nostro pane » significa il nutrimento terreno a tutti necessario per il proprio sostentamento, ma indica pure il Pane di vita: Parola di Dio e Corpo di Cristo. Esso è ricevuto nell’« Oggi » di Dio, come il cibo indispensabile, (sovra-)essenziale del Banchetto del Regno, che l’Eucaristia anticipa.
2862
La quinta domanda implora la misericordia di Dio per le nostre offese; essa però non può giungere al nostro cuore, se non abbiamo saputo perdonare ai nostri nemici, sull’esempio e con l’aiuto di Cristo.
2863
Dicendo: « Non ci indurre in tentazione », chiediamo a Dio che non ci permetta di prendere la strada che conduce al peccato. Questa domanda implora lo Spirito di discernimento e di fortezza e chiede la grazia della vigilanza e della perseveranza finale.
2864
Nell’ultima domanda: « Ma liberaci dal male », il cristiano insieme con la Chiesa prega Dio di manifestare la vittoria, già conseguita da Cristo, sul « principe di questo mondo », su Satana, l’angelo che si oppone personalmente a Dio e al suo disegno di salvezza.


