INDICE
ARTICOLO 3: LE SETTE DOMANDE
- LE SETTE DOMANDE
- I. « SIA SANTIFICATO IL TUO NOME »
- II. « VENGA IL TUO REGNO »
- III. « SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA »
- IV. « DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO »
- V. « RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI COME NOI LI RIMETTIAMO AI NOSTRI DEBITORI »
- VI. « NON CI INDURRE IN TENTAZIONE »
- VII. « MA LIBERACI DAL MALE »
- LA DOSSOLOGIA FINALE
- IN SINTESI
Catechismo Chiesa Cattolica
LEV Libreria Editrice Vaticana
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VII. « Ma liberaci dal male »
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2850 L’ultima domanda al Padre nostro si trova anche nella preghiera di Gesù: « Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno » (). Riguarda ognuno di noi personalmente; però siamo sempre « noi » a pregare, in comunione con tutta la Chiesa e per la liberazione dell’intera famiglia umana. La Preghiera del Signore ci apre continuamente alle dimensioni dell’Economia della salvezza. La nostra interdipendenza nel dramma del peccato e della morte diventa solidarietà nel corpo di Cristo, nella « comunione dei santi ».
(143) Cf Giovanni Paolo II, Esort. ap. Reconciliatio et paenitentia, 16: AAS 77 (1985) 214-215. | CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI CdA 1178-1180 CONFRONTAVAI Gv 17,15 |
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2851 In questa richiesta, il male non è un’astrazione; indica invece una persona: Satana, il maligno, l’angelo che si oppone a Dio. Il « diavolo » διά-βoλoς è colui che « si getta di traverso » al disegno di Dio e alla sua « opera di salvezza » compiuta in Cristo.
2852 « Omicida fin dal principio [...], menzognero e padre di menzogna » (), « Satana, che seduce tutta la terra » (), è a causa sua che il peccato e la morte sono entrati nel mondo, ed è in virtù della sua sconfitta definitiva che tutta la creazione sarà « liberata dalla corruzione del peccato e della morte ».
(144) Preghiera eucaristica IV: Messale Romano (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 417.
« Il Signore, che ha cancellato il vostro peccato e ha perdonato le vostre colpe, è in grado di proteggervi e di custodirvi contro le insidie del diavolo che è il vostro avversario, perché il nemico, che suole generare la colpa, non vi sorprenda. Ma chi si affida a Dio non teme il diavolo. "Se infatti Dio è dalla nostra parte, chi sarà contro di noi?" (
) ».
(145)
Sant’Ambrogio,
De sacramentis,
5, 30: CSEL 73, 71-72 (PL 16, 454).
| CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI Gv 8,44Ap 12,91Gv 5,18-19Rm 8,31 |
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2853 La vittoria sul « principe del mondo »
(146) Cf . (147) Cf . (148) Cf . | CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI Gv 14,30Gv 12,31Ap 12,10Ap 12,13Ap 12,13-16Ap 12,17Ap 22,1720 |
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2854 Chiedendo di essere liberati dal male, noi preghiamo nel contempo per essere liberati da tutti i mali, presenti, passati e futuri, di cui egli è l’artefice o l’istigatore. In quest’ultima domanda la Chiesa porta davanti al Padre tutta la miseria del mondo. Insieme con la liberazione dai mali che schiacciano l’umanità, la Chiesa implora il dono prezioso della pace e la grazia dell’attesa perseverante del ritorno di Cristo. Pregando così, anticipa nell’umiltà della fede la ricapitolazione di tutti e di tutto in colui che ha « potere sopra la morte e sopra gli inferi » (), « colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente! » ().
(149) Cf . | CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI Ap 1,18Ap 1,8Ap 1,4 |
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« Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni e con l’aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo ».
(150)
Riti di Comunione
[Embolismo]:
Messale Romano
(Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 419.
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