INDICE
ARTICOLO 3: LE SETTE DOMANDE
- LE SETTE DOMANDE
- I. « SIA SANTIFICATO IL TUO NOME »
- II. « VENGA IL TUO REGNO »
- III. « SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA »
- IV. « DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO »
- V. « RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI COME NOI LI RIMETTIAMO AI NOSTRI DEBITORI »
- VI. « NON CI INDURRE IN TENTAZIONE »
- VII. « MA LIBERACI DAL MALE »
- LA DOSSOLOGIA FINALE
- IN SINTESI
Catechismo Chiesa Cattolica
LEV Libreria Editrice Vaticana
IV. « Dacci oggi il nostro pane quotidiano »
|
IV. « Dacci oggi il nostro pane quotidiano »
| |
|
2828 « Dacci »: è bella la fiducia dei figli che attendono tutto dal loro Padre. Egli « fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti » () e dà a tutti i viventi « il cibo in tempo opportuno » (). Gesù ci insegna questa domanda, che in realtà glorifica il Padre nostro perché è il riconoscimento di quanto egli sia buono al di sopra di ogni bontà.
| CdA 106-111 CONFRONTAVAI CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI Mt 5,45Sal 104,27 |
| CdA 106-111 CONFRONTAVAI CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI | |
|
2830 « Il nostro pane ». Il Padre, che ci dona la vita, non può non darci il nutrimento necessario per la vita, tutti i beni « convenienti », materiali e spirituali. Nel discorso della montagna Gesù insiste su questa fiducia filiale che coopera con la provvidenza del Padre nostro.
(97) Cf . (98) Cf . | CdA 106-111 CONFRONTAVAI CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI Mt 6,25-342Ts 3,6-13 |
|
« A chi cerca il regno di Dio e la sua giustizia egli promette di dare tutto in aggiunta. In realtà, tutto appartiene a Dio e nulla manca all’uomo che possiede Dio, se egli stesso non manca a Dio ».
(99)
San Cipriano di Cartagine,
De dominica Oratione
, 21: CCL 3A, 103 (PL 4, 551).
| |
|
2831 Il fatto però che ci siano coloro che hanno fame per mancanza di pane svela un’altra profondità di questa domanda. Il dramma della fame nel mondo chiama i cristiani che pregano in verità ad una responsabilità fattiva nei confronti dei loro fratelli, sia nei loro comportamenti personali sia nella loro solidarietà con la famiglia umana. Questa petizione della Preghiera del Signore non può essere isolata dalle parabole del povero Lazzaro
(100) 3 Cf . (101) Cf . | CdA 106-111 CONFRONTAVAI CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI Lc 16,19-31Mt 25,31-46 |
|
2832 Come il lievito nella pasta, così la novità del Regno deve « fermentare » la terra per mezzo dello Spirito di Cristo.
(102) Cf Concilio Vaticano II, Decr. Apostolicam actuositatem, 5: AAS 58 (1966) 842. | CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI |
|
2833 Si tratta del « nostro » pane, « uno » per « molti ». La povertà delle beatitudini è la virtù della condivisione: sollecita a mettere in comune e a condividere i beni materiali e spirituali, non per costrizione, ma per amore, perché l’abbondanza degli uni supplisca alla indigenza degli altri.
(103) Cf . | CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI 2Cor 8,1-15 |
|
2834 « Prega e lavora ».
(104) Dalla tradizione benedettina. Cf San Benedetto, Regola, 20: CSEL 75, 75-76 (PL 66, 479-480); Ibid., 48: CSEL 75, 114-119 (PL 66, 703-704). (105) Detto attribuito a sant’Ignazio di Loyola; cf Pietro da Ribadeneyra, Tractatus de modo gubernandi sancti Ignatii, c. 6, 14: MHSI 85, 631. | CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI |
|
2835 Questa domanda e la responsabilità che comporta, valgono anche per un’altra fame di cui gli uomini soffrono: « Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio » (),
(106) Cf . (107) Cf . | CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI Mt 4,4Dt 8,3Am 8,11Gv 6,26-58 |
|
2836 « Oggi ». È anch’essa un’espressione di fiducia. Ce la insegna il Signore;
(108) Cf .
« Se ricevi il Pane ogni giorno, per te ogni giorno è oggi. Se oggi Cristo è tuo, egli risorge per te ogni giorno. In che modo? "Tu sei mio Figlio, oggi io ti ho generato" (
). L’oggi è quando Cristo risorge ».
(109)
Sant’Ambrogio,
De sacramentis,
5, 26: CSEL 73, 70 (PL 16, 453).
| CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI Mt 6,34Es 16,19Sal 2,7 |
|
2837 « Quotidiano ». Questa parola, έπιoύσιoς, non è usata in nessun altro passo del Nuovo Testamento. Intesa nel suo significato temporale, è una ripresa pedagogica di « oggi »,
(110) Cf . (111) Cf . (112) Sant’Ignazio di Antiochia, Epistula ad Ephesios, 20, 2: SC 10bis, 76 (Funk 1, 230). (113) Cf .
« L’Eucaristia è il nostro pane quotidiano [...]. La virtù propria di questo nutrimento è quella di produrre l’unità, affinché, resi corpo di Cristo, divenuti sue membra, siamo ciò che riceviamo [...], ma anche le letture che ascoltate ogni giorno in chiesa sono pane quotidiano, e l’ascoltare e recitare inni è pane quotidiano. Questi sono i sostegni necessari al nostro pellegrinaggio terreno ».
(114)
Sant’Agostino,
Sermo
57, 7, 7: PL 38, 389-390.
Il Padre del cielo ci esorta a chiedere come figli del cielo il Pane del cielo.
(115) Cf
.
(116)
San Pietro Crisologo,
Sermo
67, 7: CCL 24A, 404-405 (PL 52, 402).
| CdA 1001-1013 CONFRONTAVAI Es 16,19-211Tm 6,8Gv 6,53-56Gv 6,51 |


