Catechismo Chiesa Cattolica
LEV Libreria Editrice Vaticana
In sintesi
In sintesi
134
Omnis Scriptura divina unus liber est, et hic unus liber est Christus, « quia omnis Scriptura divina de Christo loquitur, et omnis Scriptura divina in Christo impletur » – Tutta la divina Scrittura è un libro solo e quest’unico libro è Cristo; « infatti tutta la divina Scrittura parla di Cristo e in lui trova compimento ». 
(163) Ugo di San Vittore, De Arca Noe, 2, 8: PL 176, 642; cf Ibid. 2, 9: PL 176, 642-643.
135 « Le Sacre Scritture contengono la Parola di Dio e, perché ispirate, sono veramente Parola di Dio ». 
(164) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Dei Verbum, 24: AAS 58 (1966) 829.
136
Dio è l’autore della Sacra Scrittura nel senso che ispira i suoi autori umani; egli agisce in loro e mediante loro. Così ci dà la certezza che i loro scritti insegnano senza errore la verità salvifica. 
(165) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Dei Verbum, 11: AAS 58 (1966) 822-823.
137
L’interpretazione delle Scritture ispirate dev’essere innanzi tutto attenta a ciò che Dio, attraverso gli autori sacri, vuole rivelare per la nostra salvezza. Ciò che è opera dello Spirito, non viene pienamente compreso se non sotto l’azione dello Spirito. 
(166) Cf Origene, Homiliae in Exodum, 4, 5: SC 321, 128 (PG 12, 320).
138
La Chiesa riceve e venera come ispirati i 46 libri dell’Antico Testamento e i 27 libri del Nuovo Testamento.
140
Dall’unità del progetto di Dio e della sua rivelazione deriva l’unità dei due Testamenti: l’Antico Testamento prepara il Nuovo, mentre il Nuovo compie l’Antico; i due si illuminano a vicenda; entrambi sono vera Parola di Dio.
141
« La Chiesa ha sempre venerato le divine Scritture come ha fatto per il Corpo stesso del Signore »;
in ambedue le realtà tutta la vita cristiana trova il proprio nutrimento e la propria regola. « Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino » (Sal 119,105). 
(167) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Dei Verbum, 21: AAS 58 (1966) 827.


