Catechismo Chiesa Cattolica
LEV Libreria Editrice Vaticana
III. L'interpretazione del deposito della fede
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III. L’interpretazione del deposito della fede
Il deposito della fede affidato alla totalità della Chiesa
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Ildeposito
(97) Cf . (98) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Dei Verbum, 10: AAS 58 (1966) 822.
Il Magistero della Chiesa
| CdA 55-62 CONFRONTAVAI CdA 615-624 CONFRONTAVAI 1Tm 6,202Tm 1,12-14 |
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85 « L’ufficio di interpretare autenticamente la Parola di Dio scritta o trasmessa è stato affidato al solo Magistero vivente della Chiesa, la cui autorità è esercitata nel nome di Gesù Cristo »,
(99) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Dei Verbum, 10: AAS 58 (1966) 822. | CdA 55-62 CONFRONTAVAI CdA 615-624 CONFRONTAVAI |
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86 Questo « Magistero però non è al di sopra della Parola di Dio, ma la serve, insegnando soltanto ciò che è stato trasmesso, in quanto, per divino mandato e con l’assistenza dello Spirito Santo, piamente la ascolta, santamente la custodisce e fedelmente la espone, e da questo unico deposito della fede attinge tutto ciò che propone da credere come rivelato da Dio ».
(100) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Dei Verbum, 10: AAS 58 (1966) 822. | CdA 55-62 CONFRONTAVAI CdA 615-624 CONFRONTAVAI |
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87 I fedeli, memori della parola di Cristo ai suoi Apostoli: « Chi ascolta voi, ascolta me » (),
(101) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 20: AAS 57 (1965) 24.
I dogmi della fede
| CdA 55-62 CONFRONTAVAI CdA 615-624 CONFRONTAVAI Lc 10,16 |
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88 Il Magistero della Chiesa si avvale in pienezza dell’autorità che gli viene da Cristo quando definisce qualche dogma, cioè quando, in una forma che obbliga il popolo cristiano ad un’irrevocabile adesione di fede, propone verità contenute nella rivelazione divina, o anche quando propone in modo definitivo verità che hanno con quelle una necessaria connessione.
| CdA 55-62 CONFRONTAVAI CdA 615-624 CONFRONTAVAI |
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89 Tra i dogmi e la nostra vita spirituale c’è un legame organico. I dogmi sono luci sul cammino della nostra fede, lo rischiarano e lo rendono sicuro. Inversamente, se la nostra vita è retta, la nostra intelligenza e il nostro cuore saranno aperti ad accogliere la luce dei dogmi della fede.
(102) Cf . | CdA 55-62 CONFRONTAVAI CdA 615-624 CONFRONTAVAI Gv 8,31-32 |
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90 I mutui legami e la coerenza dei dogmi si possono trovare nel complesso della rivelazione del mistero di Cristo.
(103) Cf Concilio Vaticano I, Cost. dogm. Dei Filius, c. 4: DS 3016 (nesso dei misteri); Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 25: AAS 57 (1965) 29. (104) Concilio Vaticano II, Decr. Unitatis redintegratio, 11: AAS 57 (1965) 99.
Il senso soprannaturale della fede
| CdA 55-62 CONFRONTAVAI CdA 615-624 CONFRONTAVAI |
| CdA 55-62 CONFRONTAVAI CdA 615-624 CONFRONTAVAI 1Gv 2,2027Gv 16,13 | |
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92 « La totalità dei fedeli [...] non può sbagliarsi nel credere, e manifesta questa proprietà mediante il senso soprannaturale della fede di tutto il popolo quando "dai Vescovi fino agli ultimi fedeli laici" esprime l’universale suo consenso in materia di fede e di costumi ».
(106) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 12: AAS 57 (1965) 16. | CdA 55-62 CONFRONTAVAI CdA 615-624 CONFRONTAVAI |
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93 « Infatti, per quel senso della fede, che è suscitato e sorretto dallo Spirito di verità, il popolo di Dio, sotto la guida del sacro Magistero, [...] aderisce indefettibilmente alla fede una volta per tutte trasmessa ai santi, con retto giudizio penetra in essa più a fondo e più pienamente l’applica nella vita ».
(107) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 12: AAS 57 (1965) 16.
La crescita nell’intelligenza della fede
| CdA 55-62 CONFRONTAVAI CdA 615-624 CONFRONTAVAI |
| CdA 55-62 CONFRONTAVAI CdA 615-624 CONFRONTAVAI | |
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- « con la riflessione e lo studio dei credenti, i quali le meditano in cuor loro »;
(108) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Dei Verbum, 8: AAS 58 (1966) 821. (109) Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 62: AAS 58 (1966) 1084; cf Ibid., 44: AAS 58 (1966) 1065; Cost. dogm. Dei Verbum, 23: AAS 58 (1966) 828; Ibid., 24: AAS 58 (1966) 828-829; Decr. Unitatis redintegratio, 4: AAS 57 (1965) 94. | |
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- « con la profonda intelligenza che [i credenti] provano delle cose spirituali »;
(110) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Dei Verbum, 8: AAS 58 (1966) 821. (111) San Gregorio Magno, Homilia in Ezechielem, 1, 7, 8: CCL 142, 87 (PL 76, 843). - « con la predicazione di coloro i quali, con la successione episcopale, hanno ricevuto un carisma certo di verità ».
(112) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Dei Verbum, 8: AAS 58 (1966) 821.
95 « È chiaro dunque che la sacra Tradizione, la Sacra Scrittura e il Magistero della Chiesa, per sapientissima disposizione di Dio, sono tra loro talmente connessi e congiunti che non possono indipendentemente sussistere e che tutti insieme, ciascuno secondo il proprio modo, sotto l’azione di un solo Spirito Santo, contribuiscono efficacemente alla salvezza delle anime ».
CCC 2038,CCC 2518(113) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Dei Verbum, 10: AAS 58 (1966) 822. | CdA 55-62 CONFRONTAVAI CdA 615-624 CONFRONTAVAI |


