Catechismo Chiesa Cattolica
LEV Libreria Editrice Vaticana
II. Il potere delle chiavi
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II. Il potere delle chiavi
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981 Cristo dopo la sua risurrezione ha inviato i suoi Apostoli a predicare « nel suo nome [...] a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati » (). Tale « ministero della riconciliazione » () non viene compiuto dagli Apostoli e dai loro successori solamente annunziando agli uomini il perdono di Dio meritato per noi da Cristo e chiamandoli alla conversione e alla fede, ma anche comunicando loro la remissione dei peccati per mezzo del Battesimo e riconciliandoli con Dio e con la Chiesa grazie al potere delle chiavi ricevuto da Cristo:
| Lc 24,472Cor 5,18 |
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La Chiesa « ha ricevuto le chiavi del regno dei cieli, affinché in essa si compia la remissione dei peccati per mezzo del sangue di Cristo e dell’azione dello Spirito Santo. In questa Chiesa l’anima, che era morta a causa dei peccati, rinasce per vivere con Cristo, la cui grazia ci ha salvati ».
(184)
Sant’Agostino,
Sermo
214, 11: ed.
P. Verbraken:
Revue Bénédictine 72 (1962) 21 (PL 38, 1071-1072).
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982 Non c’è nessuna colpa, per grave che sia, che non possa essere perdonata dalla santa Chiesa. « Non si può ammettere che ci sia un uomo, per quanto infame e scellerato, che non possa avere con il pentimento la certezza del perdono ».
(185) Catechismo Romano, 1, 11, 5: ed. P. Rodríguez (Città del Vaticano-Pamplona 1989) p. 124. (186) Cf . | Mt 18,21-22 |
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« Il Signore vuole che i suoi discepoli abbiano i più ampi poteri; vuole che i suoi servi facciano in suo nome ciò che faceva egli stesso, quando era sulla terra ».
(187)
Sant’Ambrogio,
De Paenitentia
, 1, 8, 34: CSEL 73, 135-136 (PL 16, 476-477).
I sacerdoti « hanno ricevuto un potere che Dio non ha concesso né agli angeli né agli arcangeli. [...] Quello che i sacerdoti compiono quaggiù, Dio lo conferma lassù ».
(188)
San Giovanni Crisostomo,
De sacerdotio
, 3, 5: SC 272, 148 (PG 48, 643).
Se nella Chiesa non ci fosse la remissione dei peccati, « non ci sarebbe nessuna speranza: nessuna speranza di una vita eterna e di una liberazione eterna. Rendiamo grazie a Dio che ha fatto alla sua Chiesa un tale dono ».
(189)
Sant’Agostino,
Sermo
213, 8, 8: ed.
G. Morin,
Sancti Augustini sermones post Maurinos reperti
[Guelferbytanus 1, 9]: (Roma 1930) p. 448 (PL 38, 1064).
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