Catechismo Chiesa Cattolica
LEV Libreria Editrice Vaticana
|
III. La Chiesa – tempio dello Spirito Santo
| |
|
797 « Quod est spiritus noster, id est anima nostra, ad membra nostra, hoc est Spiritus Sanctus ad membra Christi, ad corpus Christi, quod est Ecclesia – Quello che il nostro spirito, ossia la nostra anima, è per le nostre membra, lo stesso è lo Spirito Santo per le membra di Cristo, per il corpo di Cristo, che è la Chiesa ».
(246) Sant’Agostino, Sermo 268, 2: PL 38, 1232. (247) Pio XII, Lett. enc. Mystici corporis: DS 3808. (248) Cf .
« È alla Chiesa che è stato affidato il dono di Dio. [...] In essa è stata posta la comunione con Cristo, cioè lo Spirito Santo, caparra dell’incorruttibilità, confermazione della nostra fede, scala per ascendere a Dio. [...] Infatti, dove è la Chiesa, ivi è anche lo Spirito di Dio e dove è lo Spirito di Dio, ivi è la Chiesa e ogni grazia ».
(249)
Sant’Ireneo di Lione,
Adversus haereses
, 3, 24, 1: SC 211, 472-474 (PG 7, 966).
| CdA 497-498 CONFRONTAVAI CdA 742-745 CONFRONTAVAI CdA 807 CONFRONTAVAI 2Cor 6,161Cor 3,16-17Ef 2,21 |
|
798 Lo Spirito Santo è « il principio di ogni azione vitale e veramente salvifica in ciascuna delle diverse membra del corpo ».
(250) Pio XII, Lett. enc. Mystici corporis: DS 3808. (251) Cf . (252) Cf . (253) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 7: AAS 57 (1965) 10. (254) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 12: AAS 57 (1965) 16; cf Id., Decr. Apostolicam actuositatem, 3: AAS 58 (1966) 839-840.
I carismi
| CdA 497-498 CONFRONTAVAI CdA 742-745 CONFRONTAVAI CdA 807 CONFRONTAVAI Ef 4,16At 20,321Cor 12,13 |
|
799 Straordinari o semplici e umili, i carismi sono grazie dello Spirito Santo che, direttamente o indirettamente, hanno un’utilità ecclesiale, ordinati come sono all’edificazione della Chiesa, al bene degli uomini e alle necessità del mondo.
800 I carismi devono essere accolti con riconoscenza non soltanto da chi li riceve, ma anche da tutti i membri della Chiesa. Infatti sono una meravigliosa ricchezza di grazia per la vitalità apostolica e per la santità di tutto il corpo di Cristo, purché si tratti di doni che provengono veramente dallo Spirito Santo e siano esercitati in modo pienamente conforme agli autentici impulsi dello stesso Spirito, cioè secondo la carità, vera misura dei carismi.
(255) Cf . | CdA 502-504 CONFRONTAVAI CdA 502-504 CONFRONTAVAI 1Cor 13 |
|
801 È in questo senso che si dimostra sempre necessario il discernimento dei carismi. Nessun carisma dispensa dal riferirsi e sottomettersi ai Pastori della Chiesa, « ai quali spetta specialmente, non di estinguere lo Spirito, ma di esaminare tutto e ritenere ciò che è buono »,
(256) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 12: AAS 57 (1965) 17. (257) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 30: AAS 57 (1965) 37; Giovanni Paolo II, Esort. ap. Christifideles laici, 24: AAS 81 (1989) 435. | CdA 502-504 CONFRONTAVAI 1Cor 12,7 |


