Catechismo Chiesa Cattolica
LEV Libreria Editrice Vaticana
II. La Chiesa – corpo di Cristo
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II. La Chiesa – corpo di Cristo
La Chiesa è comunione con Gesù
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787 Fin dall’inizio Gesù ha associato i suoi discepoli alla sua vita;
(220) Cf . (221) Cf . (222) Cf . (223) Cf . | CdA 742-745 CONFRONTAVAI Mc 1,16-203,13-19Mt 13,10-17Lc 10,17-20Lc 22,28-30Gv 15,4-5Gv 6,56 |
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788 Quando la sua presenza visibile è stata tolta ai discepoli, Gesù non li ha lasciati orfani.
(224) Cf . (225) Cf . (226) Cf . (227) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 7: AAS 57 (1965) 9. | CdA 742-745 CONFRONTAVAI Gv 14,18Mt 28,20Gv 20,22At 2,33 |
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789 Il paragone della Chiesa con il corpo illumina l’intimo legame tra la Chiesa e Cristo. Essa non è soltanto radunata attorno a lui; è unificata in lui, nel suo corpo. Tre aspetti della Chiesa-corpo di Cristo vanno sottolineati in modo particolare: l’unità di tutte le membra tra di loro in forza della loro unione a Cristo; Cristo Capo del corpo; la Chiesa, Sposa di Cristo.
« Un solo corpo »
| CdA 742-745 CONFRONTAVAI |
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790 I credenti che rispondono alla Parola di Dio e diventano membra del corpo di Cristo, vengono strettamente uniti a Cristo: « In quel corpo la vita di Cristo si diffonde nei credenti che attraverso i sacramenti vengono uniti in modo arcano ma reale a Cristo che ha sofferto ed è stato glorificato ».
(228) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 7: AAS 57 (1965) 9. (229) Cf . (230) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 7: AAS 57 (1965) 9. | CdA 497-510 CONFRONTAVAI CdA 742-745 CONFRONTAVAI Rm 6,4-51Cor 12,13 |
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791 L’unità del corpo non elimina la diversità delle membra: « Nell’edificazione del corpo di Cristo vige la diversità delle membra e delle funzioni. Uno è lo Spirito, il quale per l’utilità della Chiesa distribuisce i suoi vari doni con magnificenza proporzionata alla sua ricchezza e alle necessità dei servizi ».
(231) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 7: AAS 57 (1965) 10. (232) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 7: AAS 57 (1965) 10.
Capo di questo corpo è Cristo
| CdA 497-510 CONFRONTAVAI CdA 742-745 CONFRONTAVAI Gal 3,27-28 |
| CdA 742-745 CONFRONTAVAI Col 1,18Col 1,18 | |
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Egli ci unisce alla sua pasqua. Tutte le membra devono sforzarsi di conformarsi a lui finché in esse « non sia formato Cristo » (). « Per questo siamo assunti ai misteri della sua vita. [...] Come il corpo al Capo veniamo associati alle sue sofferenze e soffriamo con lui per essere con lui glorificati ».
(233) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 7: ASS 57 (1965) 10. | CdA 742-745 CONFRONTAVAI Gal 4,19 |
| CdA 742-745 CONFRONTAVAI Col 2,19Ef 4,11-16 | |
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795 Cristo e la Chiesa formano, dunque, il « Cristo totale » [« Christus totus »]. La Chiesa è una con Cristo. I santi hanno una coscienza vivissima di tale unità:
« Rallegriamoci, rendiamo grazie a Dio, non soltanto perché ci ha fatti diventare cristiani, ma perché ci ha fatto diventare Cristo stesso. Vi rendete conto, fratelli, di quale grazia ci ha fatto Dio, donandoci Cristo come Capo? Esultate, gioite, siamo divenuti Cristo. Se egli è il Capo, noi siamo le membra: siamo un uomo completo, egli e noi. [...] Pienezza di Cristo: il Capo e le membra. Qual è la Testa, e quali sono le membra? Cristo e la Chiesa ».
(236)
Sant’Agostino,
In Iohannis evangelium tractatus
, 21, 8: CCL 36, 216-217 (PL 35, 1568).
« Redemptor noster unam se personam cum sancta Ecclesia, quam assumpsit, exhibuit – Il nostro Redentore presentò se stesso come unica persona unita alla santa Chiesa, da lui assunta ».
(237)
San Gregorio Magno,
Moralia in Iob
, Praefatio, 6, 14: CCL 143, 19 (PL 75, 525).
| CdA 742-745 CONFRONTAVAI |
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« Caput et membra, quasi una persona mystica – Capo e membra sono, per così dire, una sola persona mistica ».
(238)
San Tommaso d’Aquino,
Summa theologiae
, III, q. 48, a. 2, ad 1: Ed. Leon. 11, 464.
Una parola di santa Giovanna d’Arco ai suoi giudici riassume la fede dei santi dottori ed esprime il giusto sentire del credente: « A mio avviso, Gesù Cristo e la Chiesa sono un tutt’uno, e non bisogna sollevare difficoltà ».
(239)
Santa Giovanna d’Arco,
Dictum
:
Procès de condamnation
, ed.
P. Tisset
(Paris 1960) p. 166 (testo francese).
La Chiesa è la Sposa di Cristo
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796 L’unità di Cristo e della Chiesa, Capo e membra del corpo, implica anche la distinzione dei due in una relazione personale. Questo aspetto spesso viene espresso con l’immagine dello sposo e della sposa. Il tema di Cristo Sposo della Chiesa è stato preparato dai profeti e annunziato da Giovanni Battista.
(240) Cf . (241) Cf . (242) Cf . (243) Cf . (244) Cf .
« Ecco il Cristo totale, capo e corpo, uno solo formato da molti. [...] Sia il capo a parlare, o siano le membra, è sempre Cristo che parla: parla nella persona del capo [« ex persona capitis »], parla nella persona del corpo ["ex persona corporis"]. Che cosa, infatti, sta scritto? "Saranno due in una carne sola. Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa" (
). E Cristo stesso nel Vangelo: "Non sono più due, ma una carne sola" (
). Difatti, come ben sapete, queste persone sono sì due, ma poi diventano una sola nell’unione sponsale. [...] Dice di essere "sposo" in quanto capo, e "sposa" in quanto corpo ».
(245)
Sant’Agostino,
Enarratio in Psalmum
74, 4: CCL 39, 1027 (PL 37, 948-949).
| Gv 3,29Mc 2,19Mt 22,1-1425,1-131Cor 6,15-172Cor 11,2Ap 22,17Ef 1,45,27Ef 5,26Ef 5,29Ef 5,31-32Mt 19,6 |


