CATECHISMO DEGLI ADULTI
|
Centralità
[1001]
Il “Padre nostro” è il modello di ogni preghiera, anzi la sintesi di tutto il vangelo
Cf. Tertulliano,La preghiera, 1, 6.
La Chiesa da parte sua riconosce da sempre la centralità di questa preghiera. Le prime generazioni cristiane la recitano tre volte al giorno
Cf. Didachè, 8, 3. | CdA, 173-174 CONFRONTAVAI |
CATECHISMO DEGLI ADULTI
173 - 174
“Padre nostro” [173]
Il Maestro trasmette ai discepoli il suo atteggiamento filiale verso Dio. Insegna loro la preghiera del “Padre nostro”, come espressione della nuova comunione con Dio e segno distintivo della loro identità.
La preghiera comprende sette domande nella redazione di Matteo e cinque in quella, forse più antica, di Luca; ma in realtà sotto diversi aspetti si chiede una sola cosa, l’unica necessaria: la venuta del regno di Dio in noi e nel mondo. È la preghiera dei figli, che fanno proprio il progetto del Padre e si abbandonano totalmente a lui; è la preghiera degli umili di cuore, protesi verso una salvezza più grande di quella che si può programmare e costruire con le proprie mani. | CdA, 1001-1012 CONFRONTAVAI |

preghiera ebraica, in cui si esprime l’anelito verso il futuro intervento di Dio: «Esaltato e santificato sia il suo grande nome, nel mondo che egli ha creato secondo la sua volontà; venga il suo regno durante la vostra vita...»
